Umidità di risalita sui pavimenti: come intervenire.

Umidità di risalita sui pavimenti: come intervenire. | Uno dei problemi più invadenti è senza dubbio la presenza di umidità nei pavimenti e nei muri. Nelle vecchie strutture  l’umidità è quasi sempre presente al Piano Terra. Ovvio, infatti nelle vecchie costruzioni il pavimento è posto direttamente su un acciottolato detto vespaio. Analogo discorso per gli spessi muri portanti in pietrame o mattoni. Questi sono posati direttamente sul terreno bagnato, per cui l’acqua contenente sali minerali disciolti  viene risucchiata in alto come da una spugna. L’acqua evapora sia dai pavimenti che dai muri e genera l’umidità percepita nell’aria.

La quantità di acqua trattenuta in un muro dalla risalita è variabile e può essere enorme. In alcuni casi anche 300 litri per metro cubo di muro, ovvero 15 litri per metro quadro profondo 5 cm. Ecco perché negli interventi di ristrutturazione di vecchi edifici quasi sempre comporta il dover affrontare il problema “umidità”.

Ma quale è il vero problema?

Contrariamente a quanto spesso siamo portati a credere, l’acqua in risalita non è la diretta responsabile del degrado e della distruzione di mattoni, pietre, marmi, intonaci, ecc. I danni visibili oggi, in realtà sono stati provocati dalla formazione e dall’accumulo, nonché dal periodico cambiamento di volume, dei cristalli dei sali generati dall’evaporazione della soluzione salina che è penetrata in un muro o in un intonaco nel corso di anni o secoli di risalita o di esposizione a salsedine. Questi cristalli dei sali appaiono all’esterno come semplici efflorescenze bianche. Il problema fondamentale è rappresentato dalla sub-efflorescenza ossia, dai cristalli dei sali che si annidano dentro nei primi 12 mm circa della superficie da dove avviene l’evaporazione. Le efflorescenze sono innocue, basta spazzolarle via. Le sub-efflorescenze sono invisibili dall’esterno ma sono esse che provocano i danni e le distruzioni.

Umidità di risalita sui pavimenti: come intervenire. | I granchi: una soluzione efficace contro l’umidità sui pavimenti

Umidità di risalita sui pavimenti: come intervenire.Il GRANCHIO è il cassero a perdere realizzato in polipropilene riciclato e utilizzato per la realizzazione di vespai areati, è adatto sia per le nuove costruzioni, che per le ristrutturazioni. In accordo con la raccomandazione della Commissione della Comunità Europea del 21/02/90, nei vespai realizzati con il GRANCHIO si genera, mediante il posizionamento di appositi fori di areazione, un’ottima ventilazione che comporta l’eliminazione dell’umidità. Di solito nella fase di installazione dei casseri si utilizza un’alternanza di fori ogni 4/5 mt. e diametro 8/12 cm. Il sistema viene progettato per sopportare il peso degli operatori e del calcestruzzo durante la fase di getto. Il sistema è estremamente semplice da installare, infatti è dotato di un sistema di collegamento ad incastro. Questo garantisce una posa semplice e veloce. La sua particolare forma consente di posizionare, in ogni direzione, tubazioni e cavi vari.

Pubblicato in News