Umidità di risalita: alcune soluzioni

Umidità di risalita: alcune soluzioni | In seguito all’accertamento che la causa dell’umidità presente sulla parete è dovuta alla risalita capillare dell’acqua, si possono studiare con attenzione tutte quelle tecnologie che il mercato offre. Ma attenzione non esistono tecniche miracolose, ciascuna ha i suoi pro e contro. Vanno studiate con attenzione.

Gli interventi che si possono attuare vengono suddivisi in interventi: meccanici, chimici, elettrosmotici e mediante impiego di intonaci evaporanti.

Umidità di risalita: alcune soluzioni | Alcune soluzioni al problema

Intervento di iniezione di materiale idrofobizzante

I primi consistono nella realizzazione di intagli sulle pareti per favorire l’inserimento di appositi materiali che riescono a bloccano la risalita dell’umidità. È una tecnica molto efficace e ampiamente testata, ma invasiva. Mediante questa tecnica si arriva all’eliminazione definitiva della risalita capillare in quanto si inserisce una barriera fisica. In breve tempo si favorisce l’asciugatura della muratura interessata dal fenomeno.

I secondi consistono nella creazione di una barriera chimica nei confronti del fronte umido all’interno della muratura. Si iniettano all’interno del muro sostanze dette “idrofobizzanti”. Quello che si raggiunge è un risultato simile al metodo meccanico, ma non comporta problemi per la solidità della struttura. E’ meno invasivo e di facile applicazione. In genere si arriva ad una eliminazione definitiva dell’umidità di risalita.

I  terzi consistono nell’applicazione di una corrente elettrica capace di invertire la direzione del flusso dell’acqua. La corrente applicata grazie al processo dell’osmosi, provoca la ridiscesa dell’umidità verso la pavimentazione. Risulta assai efficace, se studiata con attenzione ma i risultati desiderati vengono raggiunti in tempi lunghi. Un problema di questa tecnica è dovuto al fatto che durante il processo di asciugatura delle pareti i Sali rimangono all’interno di questa. Se la quantità di Sali che si accumula supera una certa soglia, tale tecnica sarà inefficace.

L’ultima tecnica riportata consiste nell’utilizzare intonaci macroporosi che, grazie alla loro velocità di evaporazione, assorbono rapidamente l’acqua dalla parete ed in tempo celere la restituiscono all’ambiente. Forse tra tutte è la soluzione meno efficace, poiché non risolve il problema in maniera definitiva, tende soltanto ad eliminare i sintomi dell’umidità. La struttura apparirà asciutta all’esterno, ma la parte interna rimane umida. Col passare del tempo i sali si accumulano sulla superficie degli intonaci, raggiunta la saturazione degli stessi i fenomeni di degrado

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